L’esperienza di un fotografo freelance con un CRM

L’esperienza di un fotografo freelance con un CRM
Rupert Marlow
Testimonianza di Rupert Marlow – un utente molto soddisfatto!
Da quando lavoro come fotografo freelance, specializzato soprattutto in matrimoni (il mio sito web: www.rupertmarlow.com), ho cercato uno strumento da utilizzare come CRM. Lavorando in un mercato così guidato dalle emozioni, mi piace far percepire ai miei clienti che sono sinceramente interessato a loro, e raccogliere in un unico luogo le note, le azioni, le date di pagamento, etc. aiuta a offrire un servizio migliore.
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Ho provato (spendendo un sacco di soldi) un vasto numero di altri servizi con vario successo, ma nessuno ha resistito al test nel tempo. Molti sono buoni, ma a tutti manca qualcosa: sono o troppo complessi, o mal progettati o semplicemente troppo costosi per il servizio che offrono.

L’elemento principale che cerco in un’applicazione CRM è il poter avere una lista semplice di clienti e attività lavorative, con la possibilità di sincronizzare i dati con applicazioni esterne (come Evernote e Dropbox). Un altro requisito importante è che l’applicazione tracci anche gli aspetti finanziari: essendo un creativo, per me è estremamente difficile tenere traccia di cose come pipeline di vendita e flussi di cassa. Sono molto più interessato nello svolgere il mio lavoro e soddisfare i miei clienti, rispetto ai noiosi aspetti della gestione del mio business – ciò non vuol dire che io non lo faccia, ma tutto ciò che rende queste operazioni più piacevoli ottiene un pollice in su! 🙂

Così, un giorno ho visto Sellf nell’App Store per puro caso: era gratis da scaricare e così mi ci sono lanciato, iniziando a completare le mie informazioni. C’è anche una web app con le stesse funzionalità. Penso che sia bastata un’ora di tempo per rendermi conto che questa era l’app per me, che soddisfava tutte le mie necessità. Ho pagato per l’account premium e attualmente sto completando il mio primo anno.

Durante quest’anno ho usato l’applicazione ampiamente; ogni tanto non avevo tempo di tenerla aggiornata, ma è così semplice e lineare che recuperare qualche informazione non è che un lavoro di routine. Poco e spesso – come per con un sacco di cose – è la chiave.

Vi racconto ora gli aspetti che amo di più dell’applicazione.

La user experience è fantastica. Il design è semplice ma con tutte le informazioni, e con l’introduzione di stadi personalizzabili della pipeline, è possibile raggruppare i lavori per fase o timeline. Da pochissimo hanno inserito anche i tag e non ho ancora pensato come integrarli nel mio flusso di lavoro, ma in ogni caso sono disponibili.

In breve, si inizia impostando i propri obiettivi (mensili, trimestrali o annuali), che creano il valore totale del grafico a torta; l’applicazione fissa quindi un anello grigio, che indica il valore potenziale delle tue opportunità di vendita, e lo riempie di verde ogni volta che un lavoro è classificato come “vinto”, illustrando molto rapidamente come si preannunciano il mese, trimestre o anno successivi (a seconda del lasso di tempo che si è scelto di visualizzare).

Le mie fasi di vendita sono le seguenti: Lead, Preventivo, Prenotato, Invio Fattura, Vinto, Perso, Abbandonato. Mi piace riservare “Vinto” per quando una fattura è pagata, in quanto questo significa che la previsione dei flussi di cassa è più semplice e più realistica, com’è si può vedere dal rapporto grigio/verde sul display in base a ciò che è ancora in sospeso o in entrata.

Non essendo mai stato un amante delle liste (tendo a usare le email come elenco delle attività), essere in grado di assegnare to-do ai singoli clienti e lavori è una possibilità fantastica.

C’è anche una linea temporale per ogni opportunità di vendita, che elenca le azioni compiute e le note su quella opportunità e che si sincronizza perfettamente con il tuo calendario. Questa funzione è molto utile per me, per ricordarmi a che punto sono quando parlo con un cliente e per sapere quando sono state fatte le diverse attività.

Quindi questo è tutto. Si tratta di un’applicazione ben progettata, semplice, conveniente (£30 all’anno) e ben realizzata.

Se dovessi richiedere un paio di miglioramenti, vorrei suggerire la sincronizzazione con i contatti di iCloud (che è in arrivo mi è stato detto) e un’applicazione desktop, poichè l’applicazione web è un po’ lenta perchè si basa su una costate connessione costante a Internet … oh, e una applicazione per iWatch prima o poi!!

C’è un’altra cosa in cui Sellf App eccelle che non ho ancora citato… Il team! La realizzazione di un’app eccellente che funziona bene è solo metà del lavoro: quando si riesce a far lavorare un team in modo eccellente, allora il pacchetto è davvero completo. I tweet ottengano una risposta veloce, le e-mail ottengono risposte utili in modo rapido, con suggerimenti e consigli. C’è un sito di supporto in cui è possibile presentare suggerimenti per le modifiche e votare sulle opzioni già elencate. Fino ad ora ho parlato con un certo numero di membri del team: Rita e Alessia via e-mail e Twitter, e Diego su Twitter, i quali sono pronti ad aiutare e sembrano aver davvero a cuore i loro utenti – che è il motivo per cui sono stato ben felice di scrivere questa guest post per loro.

Dopo aver trascorso un sacco di tempo in Sellf come utente, dopo aver twittato, retwittato e anche realizzato un Periscope sull’app (guardalo qui sotto!) mi hanno inviato una maglietta di Sellf (che ho indossato per il Periscope). È stata una vera sorpresa e va solo a dimostrare lo sforzo che il team fa con i suoi clienti, quando io mi sono solo limitato a parlare un po’ di loro online.

Spero sinceramente di aver incoraggiato alcune persone ad iscriversi, e sono sicuro che l’applicazione continuerà a migliorare sempre di più come ha già fatto nel corso del tempo.

Continuate così!

Rupert Marlow
@RupertMarlow