5 riflessioni sul business ispirate da mio figlio

5 riflessioni sul business ispirate da mio figlio

Qualche mattina fa, preparandomi ad un’altra giornata di riunioni, incontri, progetti e tutte quelle attività che riempiono la giornata di ogni imprenditore e professionista, controllavo che il mio bimbo di quasi un anno non si facesse male mentre esplorava lo spazio compreso tra un divano e l’altro del soggiorno. Osservandolo mentre si rialzava dall’ennesima piccola caduta mi è venuta in mente la celebre  frase di Jim Rohn sulle vendite “I  venditori dovrebbero prendere lezioni dai loro figli. Cosa significa no per un bambino? Praticamente nulla” e ho iniziato a riflettere su quanti spunti legati al mondo del business mi abbia offerto mio figlio in questo suo primo anno!

1) Quando cadi, rialzati e riprova

Hai mai visto un bambino mentre impara a camminare? Punta i piedi, cerca di alzarsi, si aggrappa con le mani ad ogni oggetto che ha a portata di mano e con notevoli sforzi tenta di alzarsi in piedi: si alza, traballa e spesso…cade! A volte piange, a volte resta indifferente ma si rialza sempre e prova per l’ennesima volta a muovere i suoi passi.

Come ci comportiamo noi adulti quando qualche progetto a cui abbiamo dedicato tempo ed energie non va come pensavamo? Molte volte ci lamentiamo, spesso ci arrabbiamo, diamo la colpa a mille fattori e altrettanto spesso lasciamo perdere! Questo è uno dei più grandi errori che possiamo fare: negli affari e nel business quello che fa la differenza è la perseveranza, la capacità di provare, fallire o sbagliare e sapersi rialzare in piedi. Certo non vuol dire che il fallimento deve diventare un’abitudine ma non bisogna nemmeno farsi imprigionare dalla paura di non raggiungere gli obiettivi.

2) Con un sorriso puoi ottenere più che con un pianto

Sorridere è una delle prime cose che i neonatri imparano a fare e altrettanto presto apprendono come attirare l’attenzione degli adulti con smorfie, sguardi e risate per ottenere ciò che vogliono. Possono ottenere le stesse cose con i capricci e i pianti ma capiscono subito che con un sorriso è tutto molto più facile.

Si tratta di un principio fondamentale anche per chi nel proprio lavoro quotidiano ha a che fare con le persone: venditori, responsabili risorse umane, manager e colleghi, tutti noi sappiamo che per raggiungere gli obiettivi è importante sapersi relazionare correttamente con chi incontriamo. Per questo motivo chi riesce a essere sorridente, cortese e disponibile nelle proprie attività gironaliere, alla fine dimostra di avere una marcia in più!

3) Osserva e impara

Guardare attentamente e cercare di riprodurre è il modo in cui i bambini imparano ed è il metodo più rapido ed istintivo per assimilare qualcosa di nuovo ed è anche una delle regole d’oro per chi si muove nel mondo del business o dell’innovazione. Studiare i migliori esperti del proprio settore, dedicare tempo per analizzare il proprio mercato, le abitudini dei clienti o un determinato processo produttivo è un ottimo investimento che aziende e professionisti devono fare per far crescere il proprio business.

4) Segui la tua curiosità

Fantasia e curiosità sono i doni più preziosi in possesso dei bambini: sono ciò che li spinge a scoprire il mondo intorno a loro, a progredire e migliorare! Molti, crescendo, tendono a perdere o accantonare queste caratteristiche, dando maggior peso ad altre qualità ma, spesso, chi riesce a differenziarsi dagli altri e a creare qualcosa di unico è proprio chi non smette mai di scoprire cose nuove! Prova a pensare a figure come Elon Musk, Steve Jobs, Jeff Bezos: uno degli elementi che li accomuna è la grande curiosità verso tutto ciò che è nuovo, originale e a loro sconosciuto, unita alla capacità di applicare quanto imparato alla loro aziende per innovare il proprio business.

5) Usa ciò che hai attorno per raggiungere quello che vuoi

Hai mai osservato un bambino che ancora non cammina cercare di raggiungere qualcosa che vuole toccare? Non è in grado di muovere un passo ma pur di conquistare il proprio obiettivo usa oggetti, si allunga, si appoggia ed aggrappa ad ogni cosa trova a portata di mano: in una parola sfrutta la sua creatività e mette a frutto ciò che ha a disposizione!

Nel mondo del business non sempre si hanno a disposizione risorse illimitate o strumenti potenti ma questo non vuol dire che non sia possibile raggiungere o superare gli obiettivi che ci si è posti: molte volte, quello che fa la differenza è la conoscenza dei nostri processi aziendali unita alla capacità di scomporli, integrarli con piccole e grandi innovazioni e adattarli in base alle necessità!

L’articolo di oggi è stato scritto per Sellf da Alessandro Scandaletti, formatore e marketer, ma soprattutto papà di un vivace bimbo di quasi un anno 😉