5 cattive abitudini da abbandonare grazie a Sellf CRM

5 cattive abitudini da abbandonare grazie a Sellf CRM
Cattive abitudini senza CRM

Quando in un’azienda si inizia a parlare di utilizzare un CRM (acronimo per Customer Realtionship Management) per gestire e organizzare il rapporto con i clienti, capita spesso che i venditori affrontino la questione con molti timori e perplessità, preoccupati che l’introduzione di un nuovo  programma in azienda sia fonte di nuove complicazioni.

Nella realtà un buon  software CRM è esattamente l’opposto: si tratta di uno strumento che può aiutare moltissimo semplificando il lavoro ed eliminando o riducendo molte di quelle attività di routine che sottraggono tempo alla vendita  e al raggiungimento di obiettivi. Ecco quindi 5 pensieri a cui non dovrai piu dedicare risorse e tempo grazie a Sellf:

1) Prendere note e appunti su foglietti o post-it.

Qualsiasi commerciale è sempre in movimento e può capitare che debba annotarsi un numero, un’informazione o un appunto sull’agenda, sul primo pezzo di carta che trova sottomano o, per i più tecnologici, in qualche app del cellulare. I problemi iniziano quando si cerca di mettere ordine agli appunti, collegandoli alla giusta persona o trattativa: il rischio è di perdere qualche dato importante o di non ricordarsi più a che cliente andava riferita una determinata  nota.

Sellf ti permette di salvare note, promemoria, informazioni sul contatto o sull’azienda e tiene traccia di tutte le attività che hanno a che fare con il cliente (appuntamenti, telefonate fatte, email inviate). In questo modo l’inserimento dei dati è più facile, molto più rapido, ordinato e, soprattutto, tutte le informazioni caricate nel CRM sono raggiungibili in qualunque momento e da qualunque device grazie alla tecnologia Cloud.

2) Scrivere il report della settimana (o del mese) per l’area manager.

Ahhh il venerdì pomeriggio, quel magico momento in cui sai che hai finito gli appuntamenti settimanali (magari un po’ prima del previsto) e ti accingi a goderti il weekend per ricaricare le pile: sole, amici, relax e…oddio, il report settimanale da inviare all’area manager. Ecco che in un attimo il fine settimana diventa lontanissimo e a separarti dal meritato riposo c’è un muro fatto da tabelle excel da riempire, appunti e note da riversare negli appositi files, email da spedire.

La soluzione a questo problema è semplice: dotarti di un CRM in grado di generare in automatico report e statistiche per trattative e vendite aggiornate in tempo reale. Sellf, per esempio, può inviare automaticamente una mail di riepilogo al singolo venditore e a tutti i livelli di management interessati, liberando il commerciale dall’incombenza di compilare schede e files.

3) Chiedere scusa ad un cliente per un appuntamento dimenticato.

Dimenticarsi un appuntamento o una telefonata con un cliente è pericoloso e può ridurre sensibilmente le possibilità di chiudere una trattativa: in poche parole è una cosa che non si dovrebbe mai fare! Tuttavia anche i migliori possono sbagliare, soprattutto in periodi molto intensi o con portfogli clienti molto ampi,  e ci si ritrova a dovere chiamare il cliente scusandosi per la dimenticanza o per l’errore: ovviamente  quando questo accade ci troviamo in una posizione di svantaggio nella trattativa.

Come evitare questa situazione?  Scegliendo un CRM che si interfacci con il tuo smartphone e possa ricordarti in ogni momento appuntamenti, telefonate e incarichi con notifiche personalizzabili e programmabili.  In questo modo ridurrai quasi a zero il rischio di dimenticarti qualcosa!

4) Sentirti chiedere in continuazione dal tuo responsabile: “Come sta andando?”

Una delle più grandi obiezioni da parte dell’area vendita all’adozione di un Crm in azienda riguarda il timore di essere controllati costantemente dal proprio superiore, facendo sentire il venditore meno libero di svolgere il proprio lavoro.

Chiariamo subito la situazione: i migliori direttori commerciali, area manager o il titolare d’azienda controllano sempre attentamente l’andamento produttivo del proprio team!

La differenza sta in come il controllo viene esercitato: un buon CRM permette al management di monitorare l’andamento del venditore e della squadra in maniera precisa ma non invasiva! In questo modo la telefonata di “controllo” o la mail con la richiesta di report diventano superflue con un doppio risparmio di tempo: il manager non deve continuamente telefonare o scrivere ai membri del team e il commerciale non si sente inutilmente pressato e può concentrarsi sul suo obiettivo, vendere di più!

5) Inviare le anagrafiche dei clienti all’amministrazione per l’emissione delle fatture.

Quante volte capita che i colleghi dell’area amministrativa ti chiamino per farsi inviare i dati di questo o quel cliente per l’emissione di fatture o avvisi di pagamento?  Si tratta di richieste motivate e indispensabili affinchè l’azienda possa incassare i pagamenti dovuti ma per il venditore si tratta comunque di tempo prezioso che viene sottratto alla gestione dei contatti. Un CRM che permetta di avere tutte le informazioni in un Cloud condiviso consente all’amministrazione di procedere più rapidamente con i propri compiti e, contemporaneamente semplificare il lavoro del commerciale.

E tu, utilizzi già un CRM? Quali sono i benefici che hai riscontrato? E quali compiti noiosi puoi evitare di fare? Raccontacelo nei commenti a questo post.