Imprenditrici e imprenditori italiani da seguire nel 2017

Imprenditrici e imprenditori italiani da seguire nel 2017

Businessman, innovatori, self made o eredi di una lunga tradizione, ecco le imprenditrici e gli imprenditori italiani che è bene seguire in questo 2017.

Chi sono gli uomini e le donne dell’impresa italiana da seguire in questo 2017? Figure storiche dell’impresa italiana, innovatori e visionari, eredi di una dinastia imprenditoriale o self made man (e woman), i protagonisti di questa nostro elenco rappresentano alcune delle eccellenze per cui l’industria made in Italy è celebre in tutto il mondo. Non ci siamo limitati a prendere in considerazione il fatturato delle loro aziende ma abbiamo voluto dare spazio anche alla capacità d’innovazione, alle sfide  che stanno affrontando e alla visione del mondo degli affari che hanno dimostrato di avere.

 

 

Giovanni Ferrero

Businessman e scrittore è diventato di recente presidente esecutivo del gruppo di famiglia, accingendosi ad affrontare le nuove sfide internazionali che attendono la società, mantenendo al contempo il primato di Nutella come marchio più amato in Italia e tra i più affidabili al mondo. Il rapporto con i dipendenti è il fiore all’occhiello dell’azienda che, nell’immaginario dei lavoratori italiani, resta tra le realtà in cui in molti sognano di poter lavorare.

Riccardo Donadon

Ovviamente non potevamo non citare Riccardo, fondatore di H-FARM, l’incubatore d’imprese che ci fa da casa. Pioniere dell’imprenditoria del web in Italia con E-TREE, startup cresciuta a ritmi vertiginosi e venduta nel 2001 ad Etnoteam, dal 2005 porta avanti il progetto Farm, portando nella sede di Ca’ Tron i temi dell’innovazione tecnologica e creando uno dei 10 incubatori più importanti d’Europa. Il 2017 sarà l’anno della sfida culturale con l’avvio della fase operativa del progetto H-Campus grazie alla costruzione del nuovo polo accademico.

Potete seguire il suo profilo su linkedin: https://www.linkedin.com/in/rdonadon/

 

Renzo Rosso

Undicesimo imprenditori più ricco d’italia, è stato definito il “genio del jeans”è il presidente della Holding “Only the Brave” che controlla alcuni dei marchi più famosi della moda (Diesel, Staff international…) è un vero e proprio self made man che è riuscito a trasformare le sue idee in una realtà affermata in tutto il mondo. Innovatore e sperimentatore ha spesso puntato su prodotti e campagne di comunicazioni non convenzionali tra cui la prima serie di spot pubblicitari a contenuto non erotico sul famoso sito porno “Pornhub”.

Chiara Ferragni

Fashion blogger, influencer su Instagram con oltre 7 milioni di follower ma soprattutto imprenditrice con un guadagno stimato di circa 20 milioni di euro, Chiara Ferragni è di recente entrata tra i 30 under 30 europei più influenti. Chi pensa a lei come alla “fidanzata di Fedez” o ad una blogger di moda sbaglia di grosso: dietro al suo successo c’è determinazione, metodo e un approccio al business degno dei migliori manager!

Se volete seguire il suo blog, diventato ormai un vero portale on-line, basta visitare http://www.theblondesalad.com/it/

Oscar Farinetti

Amministatore delegato e presidente di Unieuro, dopo la vendita della società investe i proventi nel progetto Eataly che sfrutta ed amplifica a livello globale la forza dell’agroalimentare made in Italy. La formula vincente? Un mix di ricerca di prodotti di qualità, comunicazione mirata e innovazione che porta i punti vendita del gruppo nelle principali città del mondo.

Miuccia Prada

Risultati immagini per miuccia prada

Terza donna più ricca d’Italia nella classifica di Forbes del 2015, assieme al marito Patrizio Bertelli ha contribuito all’affermazione e al successo globale dello storico marchio di famiglia! Sperimentatrice innovativa, è stata tra le prime stiliste ad avviare importanti collaborazioni con alcuni degli architetti più famosi al mondo. Presiede inoltre la fondazione Prada, una delle maggiori istituzioni italiane dedicate alla valorizzazione dell’arte contemporanea.

Giovanni Rana

Risultati immagini per giovanni rana

Inizia la sua carriera come panettiere nella bottega di famiglia, all’età di 25 anni avvia il suo primo pastificio artigianale che nel giro di pochi anni porta all’apertura del pastificio industriale a San Giovanni Lupatoto, ancora oggi sede dell’azienda. Rana è uno dei precursori ed innovatori nella comunicazione aziendale, tra i primi ad aver “messo la faccia” personalizzando e legando a sé il brand aziendale.

Andrea Illy

Presidente dal 2016 dell’omonima azienda di caffè dopo esserne stato per anni l’A.D., Andrea Illy ha saputo innovare profondamente il business di famiglia, introducendo nell’attività le tematiche della sostenibilità e dell’eticità (tanto da essere inserita tra le World’s Most Ethical Companies) coniugandole con l’approccio di sviluppo appreso dal modello Toyota.

Mario Moretti Polegato

Enologo e viticoltore per tradizione, dopo un viaggio in California e alcuni buchi praticati con il coltellino sulle suole per rinfrescare il piede, avvia il progetto che porterà alla nascita di Geox,  oggi il terzo gruppo mondiale nel settore calzaturiero.  Innovatore, al grido di “meno fabbriche e più idee” Mario Moretti Polegato si occupa oggi di gestire il gruppo e di diffondere la sua esperienza sui temi della protezione e tutela di marchi, brand e brevetti.

Nerio Alessandri
Risultati immagini per Nerio alessandri

Partito nel 1983 dal garage di casa con la produzione delle prime attrezzature da palestra, arriva a distribuire le sue macchine in oltre 35ooo centri fitness sparsi per tutto il mondo grazie alle 13 filiali aperte nei vari continenti e ai suoi 2000 dipendenti. Nelle ultime 5 olimpiadi è riuscito ad ottenere il contratto di fornitura esclusiva per l’allestimento delle sale allenamento per gli atleti partecipanti. Dal 2003 crea la Wellness Foundation, ente no profit, con la finalità di promuovere l’educazione alla salute e lo stile di vita “Wellness”.

Leonardo Del Vecchio 

 

Secondo imprenditore più ricco d’Italia nel 2017 con quasi 18 miliardi di dollari, la storia di Leonardo Del Vecchio è quella di un vero self-made man: il suo primo lavoro è il garzone e lo farà per 3 anni, studiando alle scuole serali fino a quando non inizia l’attività di terzista con un piccolo laboratorio a Milano. Da lì si sposta nel bellunese ed inizia l’avventura che lo porterà a creare Luxottica, società leader nel settore della produzione e commercializzazione degli occhiali.

Camilla Borghese Khevenhüller

Vincitrice della Mela d’oro, il premio conferito dalla fondazione Marisa Bellisario per le donne che si sono distinte nella professione e nel management, è la presidente di Ibi (Istituto Biochimico Italiano) G.Lorenzini, e continuatrice di una tradizione dirigenziale “in rosa” lunga 77 anni. Guida un’azienda che sta riscuotendo forti successi sia in Italia che nel mondo, anche grazie ad un settore ricerca formato per il 40% da donne. In tempi in cui le discriminazioni non sono ancora superate è un modello di management femminile vincente.

Ennio Doris

Da venditore porta a porta fino a bancario, infine fondatore di una delle realtà più innovative del settore finanziario, Ennio Doris è stato il primo in Italia a prevedere la crisi delle banche tradizionali e la chiusura dei classici sportelli, inventando la figura del “Family Banker”ed investendo in un modello basato sulle nuove tecnlogie (internet, il mobile, Apple Pay…). Insieme al figlio Massimo è l’icona della propria azienda ed è considerato uno degli imprenditori più ricchi d’Italia.

La lista verrà aggiornata nei prossimi mesi, inserendo le figure di spicco dell’imprenditoria italiana, gli startupper e gli innovatori più interessanti, chi vorreste vedere incluso nell’elenco?